Voci della busta paga: cosa significano e come leggerle
Una guida semplice alle principali voci del cedolino: paga base, lordo, netto, contributi, IRPEF, ferie, permessi e TFR.
Le diciture e i calcoli possono variare in base al contratto collettivo, al periodo e alla situazione personale. Questa guida è informativa e non sostituisce la verifica del proprio cedolino con un professionista.
Retribuzione: dal lordo al netto
Queste voci descrivono quanto viene riconosciuto per il lavoro svolto. Il nome e l’ordine possono variare da un cedolino all’altro.
Paga base o minimo tabellare
È la quota di retribuzione stabilita dal contratto collettivo applicato, in relazione al livello di inquadramento. È una delle componenti del lordo.
Come trovare il codice CCNL →Contingenza
È una componente storica della retribuzione, spesso riportata separatamente o già inclusa nei minimi contrattuali.
Scatti di anzianità
Sono aumenti legati al tempo di servizio, se previsti dal contratto applicato.
Superminimo
È un importo aggiuntivo rispetto ai minimi contrattuali, previsto da un accordo individuale o collettivo. Le condizioni possono variare.
Straordinario e maggiorazioni
Indicano compensi per ore oltre l’orario ordinario o per particolari turni, secondo le regole del contratto applicato.
Tredicesima e quattordicesima
Sono mensilità aggiuntive: la tredicesima è generalmente prevista, mentre la quattordicesima dipende dal contratto. Possono essere pagate in un mese specifico o, dove previsto, rateizzate.
La tredicesima spiegata →Retribuzione lorda
È il totale retributivo prima delle trattenute. Non coincide necessariamente con la base usata per calcolare contributi o imposte.
Dalla RAL al netto →Netto in busta paga
È l’importo che risulta da pagare dopo trattenute e altre eventuali voci a credito o debito. Non si ottiene sempre sottraendo semplicemente imposte e contributi dal lordo.
Dalla RAL al netto →Contributi e imposte
Sono le voci che più spesso spiegano la differenza tra lordo e netto. Importi e applicazione dipendono dal rapporto di lavoro e dalla situazione fiscale.
Contributi previdenziali o IVS
È la quota a carico del lavoratore trattenuta dalla retribuzione e versata dal datore di lavoro all’INPS. IVS indica invalidità, vecchiaia e superstiti.
Altri contributi e fondi
In alcuni cedolini compaiono voci come FIS, CIGS, fondi sanitari o enti bilaterali. La loro presenza dipende dal settore e dal contratto.
Imponibile fiscale
È la base su cui si calcola l’imposta sul reddito del lavoro dipendente. Può essere diversa dalla retribuzione lorda e dall’imponibile contributivo.
IRPEF
È l’imposta sul reddito trattenuta dal datore di lavoro come sostituto d’imposta. Il valore mensile può cambiare, per esempio per detrazioni o conguagli.
Detrazioni da lavoro dipendente
Riducono l’IRPEF dovuta quando spettano. Il loro importo dipende dalle condizioni previste dalla normativa e dal reddito considerato.
Il cuneo fiscale 2026 →Addizionale regionale e comunale
Sono imposte collegate all’IRPEF destinate alla Regione e al Comune. Nel cedolino possono apparire anche come acconti o rate.
Conguaglio fiscale
È un ricalcolo che allinea le trattenute effettuate durante l’anno con quelle dovute sulla base dei dati disponibili al datore di lavoro.
Il conguaglio IRPEF spiegato →Ore, ferie e permessi
Questa parte mostra il tempo lavorato e le assenze. I saldi possono essere espressi in ore o in giorni.
Ore ordinarie
Sono le ore di lavoro previste per il periodo, secondo l’orario contrattuale.
Ferie maturate, godute e residue
Le ferie maturate sono quelle acquisite, le godute quelle utilizzate; il residuo rappresenta il saldo risultante nel cedolino. Verifica sempre l’unità di misura.
Permessi e ROL
Sono ore di assenza retribuita disponibili secondo il contratto applicato. ROL significa riduzione dell’orario di lavoro.
Malattia e altre assenze
Indicano periodi non lavorati. Effetto sulla retribuzione e modalità di esposizione dipendono dal motivo dell’assenza e dal contratto.
Trattamento di fine rapporto
Il TFR può essere esposto in una sezione distinta, anche se non aumenta il netto mensile.
Quota TFR maturata
È la quota che matura nel periodo di lavoro secondo le regole applicabili. Normalmente è un accantonamento e non una somma aggiunta al netto del mese.
Il TFR spiegato →TFR progressivo o fondo TFR
È il valore accumulato riportato nel cedolino. La destinazione del TFR può dipendere dalle scelte del lavoratore e dai requisiti dell’impresa.
Il TFR spiegato →Approfondimenti
Tredicesima: come si calcola e perché il netto è più basso
Come matura la tredicesima, come si calcola, quando viene pagata e perché il netto della 13ª è spesso più basso di uno stipendio normale.
TFR in busta paga: quanto matura e dove va
Come matura il TFR mese per mese, come si calcola la quota annua, come viene rivalutato e dove può essere versato: azienda, fondo pensione o Fondo Tesoreria INPS.
TFR in azienda o nel fondo pensione: cosa conviene e cosa cambia
TFR in azienda o nel fondo pensione: cosa conviene, se si può tornare indietro, limiti di ciascuna scelta, anticipazioni, riscatto, RITA e novità 2026.
Fondo pensione: capitale o rendita alla pensione
Quanto si può ritirare in capitale dal fondo pensione, quando si può avere tutto in capitale, quali rendite esistono e come sono tassate. Con le novità 2026.
Fondo pensione per i figli a carico: come funziona
Come aprire un fondo pensione a un figlio, anche minorenne: chi deduce i contributi, limite di 5.300 € condiviso, vantaggi dell’iscrizione precoce e cosa succede quando inizia a lavorare.
Fondo pensione per partite IVA e lavoratori autonomi
Fondo pensione per lavoratori autonomi e partite IVA: quali fondi scegliere, deducibilità fino a 5.300 €, il caso del regime forfettario, versamenti flessibili e tassazione.
Fondo pensione: cosa fare se l’azienda non versa i contributi
Se il datore di lavoro non versa al fondo pensione TFR e contributi trattenuti: come accorgersene, cosa fare e quando interviene il Fondo di garanzia INPS.
Come scegliere il comparto del fondo pensione
Garantito, obbligazionario, bilanciato o azionario: come cambia rischio e rendimento con gli anni alla pensione, i rendimenti medi COVIP e i percorsi life cycle introdotti nel 2026.
Conguaglio IRPEF: perché a dicembre il netto cambia
Cos’è il conguaglio IRPEF di fine anno, perché a dicembre o a fine rapporto il netto può aumentare o diminuire e cosa cambia con il 730.
Cuneo fiscale 2026: cosa trovi in busta paga
Come funziona il taglio del cuneo fiscale nel 2026: somma esente fino a 20.000 €, ulteriore detrazione fino a 40.000 €, aliquote IRPEF e detassazione degli aumenti contrattuali.
RAL e netto: che differenza c’è
Cos’è la RAL, perché è diversa dallo stipendio netto in busta paga e quali voci la riducono: contributi, IRPEF, addizionali. Con esempi e tabella.
Cedolino della pensione: come leggerlo
Come scaricare e leggere il cedolino della pensione INPS: importo lordo, IRPEF, addizionali, conguagli e trattenute, con i mesi in cui l’importo cambia (gennaio, luglio, dicembre).
Dove trovo il CCNL in busta paga e cos’è il codice CNEL
Dove si trova in busta paga il contratto collettivo applicato, cos’è il codice CNEL (es. H011 Commercio) e a cosa serve per verificare minimi e livello.
Vuoi consultare i minimi del tuo CCNL?
Le tabelle retributive mostrano gli importi lordi per livello e le relative decorrenze.
Consulta le tabelle retributiveHai ancora dubbi sulle voci della tua busta paga?
Carica il cedolino in PDF e ottieni una spiegazione delle voci rilevate, dal lordo alle trattenute fino al netto.
Carica il tuo cedolino PDF